#loscontrodiretto – Tutti gli Uomini del Presidente VS Il Caso Spotlight

 

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A pochi giorni dalla notte degli Oscar esce anche nelle sale italiane Il Caso Spotlight di Tom McCarthy, regista già conosciuto per il suo bellissimo L’Ospite Inatteso. Finita la visione di questo bellissimo film è imprescindibile il paragone con la pellicola cult Tutti gli uomini del presidente di Alana J. Pakula con Robert Redford e Dustin Hoffman.

Quello che colpisce a un primo sguardo è sicuramente  la loro struttura narrativa. Entrambi i film sono storie vere ambientate in un passato recente, Spotlight è del 2015 ma ambientato a cavallo del 11 Settembre e il film di Pakula è del 1976 ma ambientato durante lo scandalo Watergate del 1972. Entrambi sono tratti da un inchiesta giornalistica portata avanti da due importati giornali della città in cui si svolge lo scandalo stesso, ovvero Boston Globe e Washington Post ed entrambe le inchieste sono state di grandissima risonanza nel mondo.

Analizzando più a fondo nella struttura narrativa del film, vediamo che essa è simile se non identica, in entrambi i casi il tema è la ricerca di una verità e giustizia sempre più assente nella nostra società. Le sceneggiature utilizzano archetipi e strutture molto simili nonostante le due pellicole possiedono diversi punti che li caratterizzano e diversificano.

Le storie si immergono in quei drammi giornalistici ma, proprio a causa dei diversi temi trattati, Tutti gli uomini del presidente rientra anche in quel genere Mystery che da al film toni e impostazioni registiche ben precise. La grande luminosità che la fa da padrona per tutto il film di McCarthy è contrapposta dalle predominanti scene notturne di Tutti gli uomini del presidente ed è proprio questa scelta stilista a evidenziare come uno stesso tema (portare alla luce la verità) è trattato in maniera differente. Pakula sceglie di immergere i suoi protagonisti in un oscurità che non gli appartiene, mentre i protagonisti di Spotlight rimangono sempre e comunque in luce lasciando al personaggio di Michael Keaton il compito di sporcarsi le mani con la politica, per questo motivo le scene delle feste o degli incontri che Keaton ha con i politici hanno sempre un’illuminazione molto più soffusa più oscura.

I meccanismi narrativi utilizzati dai due sceneggiatori sono incredibilmente simili, come l’utilizzo di servizi televisivi per collocare temporalmente il film e per dargli ancora più credibilità storica, le due storie inoltre presentano la figura dell’informatore e nel caso di Tutti gli uomini del presidente questa figura diverrà un archetipo cinematografico.

Quando si parla di film del genere non ci si può scindere dagli attori. Entrambi i film usano un gruppo di attori formidabile, il fulcro del film è il loro lavoro di gruppo creato dallo sceneggiatore prima creando personaggi di un immenso spessore e dal regista poi, che in entrambi i casi, è stato capaci di misurare i divi presenti nelle pellicole dando loro il giusto spazio e inserendoli nella vicenda nella giusta misura. Un lavoro di team che porta sicuramente i suoi frutti, facendo immergere lo spettatore nell’azione, perché in entrambi i film il motore trainante è il How to..? il come sono riusciti a scoprire, entrambi ti mostrano i singoli tasselli del puzzle cosicché lo spettatore possa immergersi nella storia e allo stesso tempo avere un quadro ampio e dettagliata della vicenda e dei suoi protagonisti.

Sicuramente possiamo dire che, mentre Tutti gli uomini del presidente crea e inventa uno stile o un genere che ha influenzato la cultura cinematografica mondiale, Il Caso Spotlight ha scelto una via narrativa che si poteva rivelare un’arma a doppio taglio perché se è vero che il film di Pakula è grandissima fonte di ispirazione e che la sua struttura funziona,  è anche vero che ti ritrovi costretto a essere paragonato ad uno dei cult movie più conosciuto, citati e menzionati di sempre e Il Caso Spotlight non solo regge il confronto, ma prende una strada personale seppur parallela a quella de Tutti gli uomini del presidente. Non sappiamo se la notte del 28 Febbraio Spotlight vincerà i suoi 6 oscar a cui è nominato, ma sicuramente possiamo dire che questa pellicola rimarrà a lungo sulla bocca di tutti.

Alessandro

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